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Guida completa alla meditazione

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Che si parli di celebrità, altleti professionisti o imprenditori milionari, le persone di successo tendono ad avere sempre qualche cosa in comune. Forse si alzano presto la mattina, oppure scrivono obiettivi di breve, medio e lungo termine, ma certamente una di quelle cose che tutti quanti fanno è la pratica della meditazione.

Puoi scegliere di meditare per preparare la tua mente alla giornata da affrontare oppure puoi scegliere di meditare allo scopo di rilassarti, ma praticare anche solo per pochi minuti nel bel mezzo di una giornata molto impegnativa, può pagare molti più dividendi alla fine dell’anno di quanto tu possa immaginare.

Perché meditare al mattino?

La scienza sono già anni che dimostra quello che yogis, monaci e maestri di Kung Fu sanno da secoli: la meditazione aiuta nell’alleviare lo stress ed anche serie condizioni mediche. 
 
Uno studio del 2014 condotto su più di 3500 persone ha concluso che la pratica della meditazione riduce ansia, depressione e dolore. Un altro studio ha dimostrato che porta notevoli benefici a chi soffre di insonnia. 
 
La meditazione porta dei benefici in ogni momento della nostra giornata, personalmente la trovo molto utile al mattino prima di una giornata molto produttiva ed alla sera prima di andare a dormire per assicurarmi una maggiore qualità del sonno.

Praticare al mattino aumenta le probabilità che tu la faccia, questo perché hai molto tempo, sei fresco e non ti puoi dimenticare. Viceversa se ti organizzi per meditare alla sera dopo lavoro ecco che diventa molto semplice saltarla: siamo infatti molto più stanchi e c’è sempre qualcosa che ci fa andare lunghi nelle cose che dobbiamo fare.

Spesso le persone vorrebbero iniziare la pratica della meditazione, ma non iniziamo mai perché lo vedono come un lavoro, come un sacrificio, come un qualcosa che “ruba tempo” a ciò che dobbiamo fare.

Per far diventare la meditazione un’abitudine, dobbiamo inserirla nella nostra quotidianità come fosse il caffé, il lavarsi i denti, la doccia, andare in bagno.

Quando meditare è completamente soggettivo, ma ti stra consiglio di trattare la meditazione come fosse un appuntamento e mantenere l’impegno con te stesso. Deve essere non-negoziabile. Cerca di praticare ogni giorno alla stessa ora.

Se pensi possa essere per te più semplice farlo come prima cosa subito dopo che ti sei svegliato, prima che la tua giornata diventi frenetica ed imprevedibile, semplicemente mettiti a sedere nel letto e fallo subito. Più praticherai, più i benefici cresceranno in modo esponenziale proprio come un interesse composto.

Anche pochi minuti di meditazione sono molto meglio di niente, ma se puoi cerca di praticare almeno cinque volte a settimana (variare la durata della pratica non è un problema). Se puoi farlo dal Lunedì al Venerdì, tempo che arrivi Venerdì avrai già ottenuto dei benefici.

Più lo farai con costanza, più ti abituerai e più non vorrai più farne a meno. La meditazione diventerà un qualcosa che desidererai fare e non l’ennesima task in cui ti sentirai obbligato a terminarla.

Pratico meditazione al mattino perché voglio avere piena concentrazione e lucidità mentale per affrontare la mia giornata.

Quanto deve durare la pratica?

L’importante è meditare, anche solo due minuti. Se cinque minuti è ciò che puoi fare in questo momento, che cinque minuti siano. Ovviamente, più lunghe saranno le tue sessioni più queste ti permetteranno di rilassarti ed  entrare in un profondo stato di meditazione.

Idealmente sarebbe opportuno rimanere in meditazione fino a quando non percepiamo che mente e corpo si sono rilassati, lo stress ci ha abbandonato e siamo rigenerati. Certamente con il tempo diventeremo sempre più bravi nel percepire queste sensazioni, quindi all’inizio l’importante è soprattutto praticare.

Venti minuti sono un quantitativo di tempo fantastico, ma non è necessario iniziare da qui. Se venti minuti ti sembrano troppi, prendi un attimo per riflettere su quanto tempo passi sui social.

In ogni caso il mio consiglio è quello di iniziare con calma, per gradi. Cinque minuti di meditazione sarebbe già uno step fantastico, avrai modo e tempo di arrivare a dieci e poi a venti e così via.

La mia routine del mattino inizia con un bicchiere d’acqua bello grande, mi vesto, apro le finestre e faccio entrare la luce (se possibile vado fuori a camminare), faccio 10-20 minuti di meditazione, segue respirazione, 2-3 minuti di movimento come piegamenti sulle braccia e squat per rimettere in moto il corpo, 3 minuti di doccia fredda ed infine lettura.

Silenzio

Durante la meditazione sarebbe meglio stare alla larga da rumori, distrazioni e dispositivi elettronici. Detto questo, alcune tipologie di musica possono aiutare, come i Binaureal Beats ovvero musica che arriva con una frequenza in un orecchio e con un’altra frequenza nell’altro orecchio. La differenza stimola il cervello e ti guida nello stato ricercato. Ci sono tracce per la meditazione, come tracce per la concentrazione ed il sonno. Potrebbe sembrarti un qualcosa di strano, ma in realtà sono suoni molto piacevoli una volta che ci siamo abituati.

Mettiti comodo

Trova una posizione comoda. Vediamo sempre fare meditazione della classica posizione di riposo dello Yoga, ma quella posizione non è per tutti. Non devi sentire rigidità e dolori. Puoi quindi scegliere una sedia, il letto o sdraiarti sul pavimento. 

Io scelgo la posizione giapponese: metto un cuscinetto sotto al sedere, le ginocchia poggiano a terra ed il sedere poggia sui talloni.

Respira

Chiudi gli occhi, respira e cerca di rilassarti, ma senza ansia e pressione. Respira normalmente e fai del tuo meglio per ancorare la tua mente al tuo respiro, in questo modo: concentrati sulla sensazione di aria che entra ed esce dalle narici (respira sempre e solo con il naso, in quanto attiva lo stato parasimpatico del nostro cervello e quindi quello del relax). Capiterà molto spesso che ti ritroverai a pensare a tutt’altro, è del tutto normale, la nostra mente è fatta per pensare ed al giorno a causa dei continui stimoli dei social è ancora più complicato rimanere concentrati.

Con il tempo riuscirai sempre di più a rimanere sul tuo respiro. Attenzione che meditare non significa non pensare a nulla, ma invece significa diventare consapevole dei propri pensieri e quindi ancora accorgersi che si sta pensando ad altro e tornare sul proprio respiro, è un ottimo segnale.

Ogni volta che ti ritrovi a pensare a qualcosa, torna gentilmente sul respiro senza innervosirti, ricorda che è del tutto normale. Un proverbio Zen dice: “puoi invitare i tuoi pensieri, ma non offrire loro del tea“.

Ovvero è normale che arrivino di continuo dei pensieri, ma non appena te ne accorgi rimandali fuori dalla tua mente. La cosa più importante è non innervosirsi e non pensare che sia una perdita di tempo. Continua a respirare e ricerca continuamente il relax, migliorerai con il tempo.

Lascia andare

Respira normalmente, senza forzare nulla. Respira come mentre dormi, inconsapevolmente, in modo fluido e soffice. Hai bisogno di rilassare ogni muscolo e questo è fondamentale se lo scopo della tua meditazione è quello di alleviare lo stress e promuovere la pace dei sensi.

Con ogni espirazione, cerca di rilassare sempre un pò di più i tuoi muscoli, puoi anche ripetere dolcemente nella tua mente rilassati. Rilassando alcuni muscoli ti renderai conto che altri sono un pò contratti, quindi dirigi la tua attenzione verso di loro e ripeti lo stesso procedimento.

Desideri guardare un video di approfondimento sulla meditazione? Clicca qui e guardalo sul mio canale YouTube.

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Cristian

 

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E-book ricette keto

Ho raccolto in questo e-book gratuito le mie 10 keto ricette preferite. Dai dolci al pane fino a primi e contorni: queste sono le ricette top per iniziare la cheto nel migliore dei modi. “Sgarrare” senza sgarrare è ciò che otterrai.

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Puoi scegliere di meditare per preparare la tua mente alla giornata da affrontare oppure puoi scegliere di meditare allo scopo di rilassarti, ma praticare anche solo per pochi minuti nel bel mezzo di una giornata molto impegnativa, può pagare molti più dividendi alla fine dell’anno di quanto tu possa immaginare.

Perché meditare al mattino?

La scienza sono già anni che dimostra quello che yogis, monaci e maestri di Kung Fu sanno da secoli: la meditazione aiuta nell’alleviare lo stress ed anche serie condizioni mediche. 
 
Uno studio del 2014 condotto su più di 3500 persone ha concluso che la pratica della meditazione riduce ansia, depressione e dolore. Un altro studio ha dimostrato che porta notevoli benefici a chi soffre di insonnia. 
 

La meditazione porta dei benefici in ogni momento della nostra giornata, personalmente la trovo molto utile al mattino prima di una giornata molto produttiva ed alla sera prima di andare a dormire per assicurarmi una maggiore qualità del sonno.

Praticare al mattino aumenta le probabilità che tu la faccia, questo perché hai molto tempo, sei fresco e non ti puoi dimenticare. Viceversa se ti organizzi per meditare alla sera dopo lavoro ecco che diventa molto semplice saltarla: siamo infatti molto più stanchi e c’è sempre qualcosa che ci fa andare lunghi nelle cose che dobbiamo fare.

Spesso le persone vorrebbero iniziare la pratica della meditazione, ma non iniziamo mai perché lo vedono come un lavoro, come un sacrificio, come un qualcosa che “ruba tempo” a ciò che dobbiamo fare.

Per far diventare la meditazione un’abitudine, dobbiamo inserirla nella nostra quotidianità come fosse il caffé, il lavarsi i denti, la doccia, andare in bagno.

Quando meditare è completamente soggettivo, ma ti stra consiglio di trattare la meditazione come fosse un appuntamento e mantenere l’impegno con te stesso. Deve essere non-negoziabile. Cerca di praticare ogni giorno alla stessa ora.

Se pensi possa essere per te più semplice farlo come prima cosa subito dopo che ti sei svegliato, prima che la tua giornata diventi frenetica ed imprevedibile, semplicemente mettiti a sedere nel letto e fallo subito. Più praticherai, più i benefici cresceranno in modo esponenziale proprio come un interesse composto.

Anche pochi minuti di meditazione sono molto meglio di niente, ma se puoi cerca di praticare almeno cinque volte a settimana (variare la durata della pratica non è un problema). Se puoi farlo dal Lunedì al Venerdì, tempo che arrivi Venerdì avrai già ottenuto dei benefici.

Più lo farai con costanza, più ti abituerai e più non vorrai più farne a meno. La meditazione diventerà un qualcosa che desidererai fare e non l’ennesima task in cui ti sentirai obbligato a terminarla.

Pratico meditazione al mattino perché voglio avere piena concentrazione e lucidità mentale per affrontare la mia giornata.

Quanto deve durare la pratica?

L’importante è meditare, anche solo due minuti. Se cinque minuti è ciò che puoi fare in questo momento, che cinque minuti siano. Ovviamente, più lunghe saranno le tue sessioni più queste ti permetteranno di rilassarti ed  entrare in un profondo stato di meditazione.

Idealmente sarebbe opportuno rimanere in meditazione fino a quando non percepiamo che mente e corpo si sono rilassati, lo stress ci ha abbandonato e siamo rigenerati. Certamente con il tempo diventeremo sempre più bravi nel percepire queste sensazioni, quindi all’inizio l’importante è soprattutto praticare.

Venti minuti sono un quantitativo di tempo fantastico, ma non è necessario iniziare da qui. Se venti minuti ti sembrano troppi, prendi un attimo per riflettere su quanto tempo passi sui social.

In ogni caso il mio consiglio è quello di iniziare con calma, per gradi. Cinque minuti di meditazione sarebbe già uno step fantastico, avrai modo e tempo di arrivare a dieci e poi a venti e così via.

La mia routine del mattino inizia con un bicchiere d’acqua bello grande, mi vesto, apro le finestre e faccio entrare la luce (se possibile vado fuori a camminare), faccio 10-20 minuti di meditazione, segue respirazione, 2-3 minuti di movimento come piegamenti sulle braccia e squat per rimettere in moto il corpo, 3 minuti di doccia fredda ed infine lettura.

Silenzio

Durante la meditazione sarebbe meglio stare alla larga da rumori, distrazioni e dispositivi elettronici. Detto questo, alcune tipologie di musica possono aiutare, come i Binaureal Beats ovvero musica che arriva con una frequenza in un orecchio e con un’altra frequenza nell’altro orecchio. La differenza stimola il cervello e ti guida nello stato ricercato. Ci sono tracce per la meditazione, come tracce per la concentrazione ed il sonno. Potrebbe sembrarti un qualcosa di strano, ma in realtà sono suoni molto piacevoli una volta che ci siamo abituati.

Mettiti comodo

Trova una posizione comoda. Vediamo sempre fare meditazione della classica posizione di riposo dello Yoga, ma quella posizione non è per tutti. Non devi sentire rigidità e dolori. Puoi quindi scegliere una sedia, il letto o sdraiarti sul pavimento. 

Io scelgo la posizione giapponese: metto un cuscinetto sotto al sedere, le ginocchia poggiano a terra ed il sedere poggia sui talloni.

Respira

Chiudi gli occhi, respira e cerca di rilassarti, ma senza ansia e pressione. Respira normalmente e fai del tuo meglio per ancorare la tua mente al tuo respiro, in questo modo: concentrati sulla sensazione di aria che entra ed esce dalle narici (respira sempre e solo con il naso, in quanto attiva lo stato parasimpatico del nostro cervello e quindi quello del relax). Capiterà molto spesso che ti ritroverai a pensare a tutt’altro, è del tutto normale, la nostra mente è fatta per pensare ed al giorno a causa dei continui stimoli dei social è ancora più complicato rimanere concentrati.

Con il tempo riuscirai sempre di più a rimanere sul tuo respiro. Attenzione che meditare non significa non pensare a nulla, ma invece significa diventare consapevole dei propri pensieri e quindi ancora accorgersi che si sta pensando ad altro e tornare sul proprio respiro, è un ottimo segnale.

Ogni volta che ti ritrovi a pensare a qualcosa, torna gentilmente sul respiro senza innervosirti, ricorda che è del tutto normale. Un proverbio Zen dice: “puoi invitare i tuoi pensieri, ma non offrire loro del tea“.

Ovvero è normale che arrivino di continuo dei pensieri, ma non appena te ne accorgi rimandali fuori dalla tua mente. La cosa più importante è non innervosirsi e non pensare che sia una perdita di tempo. Continua a respirare e ricerca continuamente il relax, migliorerai con il tempo.

Lascia andare

Respira normalmente, senza forzare nulla. Respira come mentre dormi, inconsapevolmente, in modo fluido e soffice. Hai bisogno di rilassare ogni muscolo e questo è fondamentale se lo scopo della tua meditazione è quello di alleviare lo stress e promuovere la pace dei sensi.

Con ogni espirazione, cerca di rilassare sempre un pò di più i tuoi muscoli, puoi anche ripetere dolcemente nella tua mente rilassati. Rilassando alcuni muscoli ti renderai conto che altri sono un pò contratti, quindi dirigi la tua attenzione verso di loro e ripeti lo stesso procedimento.

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Cristian

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E-book ricette keto

Ho raccolto in questo e-book gratuito le mie 10 keto ricette preferite. Dai dolci al pane fino a primi e contorni: queste sono le ricette top per iniziare la cheto nel migliore dei modi. “Sgarrare” senza sgarrare è ciò che otterrai.

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